giovedì 29 settembre 2016













































Sono andato dal barbiere:
barba, baffi ed un bicchiere.
Sono stato giù in cantina:
è sparita la borraccia mezza piena.
Mi son steso sopra il letto;
ho dormito senza alcun diletto.





































































Tom Waits - Invitation to the blues








































Cerco un gesto, un gesto naturale - G. Gaber e S. Luporini








Ho provato a dirti 'ciao' un'altra volta
Ho richiuso i sogni di una volta
Son rimasto con le mani in mano
E dici: sono sempre steso sul divano



























Parole Note Short - Fernando Pessoa "Restano tre cose" (legge FABIO VOLO)

Buona giornata a tutti

giovedì 15 settembre 2016


















































Eugenio Borgna: "Le emozioni ferite"

Massimo Recalcati: "Il complesso di Telemaco"






























































L'anfora, sullo scaffale della libreria, si confondeva con le ombre che, alla luce dei faretti led, si formavano sul muro dietro la poltrona; comprata per quattro soldi in un magazzino Ikea. Erano sagome, quasi informi, di manifesti che pendevano, qua e là, dal soffitto del tinello. Solo le copertine colorate dei libri, che occupavano da sempre gli scaffali, spiccavano nella penombra della stanza. Marcel stava buttando giù qualche riga da pubblicare nell'edizione di domani. Non sapeva ancora cosa avrebbe scritto ché, d'improvviso, un messaggio sul suo cellulare, ancora acceso, recitava che poteva tranquillamente coricarsi, per quella sera. Il direttore del giornale aveva deciso di chiudere la Terza Pagina con una sua rassegnata considerazione dell'inutilità di argomenti culturali, che fossero distanti dal pensiero dei lettori. Brutti tempi per chi, come Marcel, aveva solo cose poco commerciali da comunicare. Ma non fece ne' tragedie, ne' si crucciò della sua imminente condizione di disoccupato di quarantacinque anni. Stracciò quei pochi appunti, si levò le scarpe dai piedi, e si accomodò nella sua camera da letto; cercando refrigerio dal suo ventilatore sempre acceso, in questa estate di mutamenti repentini da non lasciare spazio per pensare al ché fare.



































Supertramp - Dead man's blues


















































Non è stato tanto male
il pescatore che a 
Marsiglia,
mi indicò la strada
per uscire dalla 
folla;
in quel posto sporco e puzzolente,
dal sapor di 
scarpe della 
gente.