giovedì 29 settembre 2016
mercoledì 28 settembre 2016
mercoledì 21 settembre 2016
BUKOWSKI - Giorni come rasoi, notti piene di ratti
BUKOWSKI - Giorni come rasoi, notti piene di ratti
giovedì 15 settembre 2016
L'anfora, sullo scaffale della libreria, si confondeva con le ombre che, alla luce dei faretti led, si formavano sul muro dietro la poltrona; comprata per quattro soldi in un magazzino Ikea. Erano sagome, quasi informi, di manifesti che pendevano, qua e là, dal soffitto del tinello. Solo le copertine colorate dei libri, che occupavano da sempre gli scaffali, spiccavano nella penombra della stanza. Marcel stava buttando giù qualche riga da pubblicare nell'edizione di domani. Non sapeva ancora cosa avrebbe scritto ché, d'improvviso, un messaggio sul suo cellulare, ancora acceso, recitava che poteva tranquillamente coricarsi, per quella sera. Il direttore del giornale aveva deciso di chiudere la Terza Pagina con una sua rassegnata considerazione dell'inutilità di argomenti culturali, che fossero distanti dal pensiero dei lettori. Brutti tempi per chi, come Marcel, aveva solo cose poco commerciali da comunicare. Ma non fece ne' tragedie, ne' si crucciò della sua imminente condizione di disoccupato di quarantacinque anni. Stracciò quei pochi appunti, si levò le scarpe dai piedi, e si accomodò nella sua camera da letto; cercando refrigerio dal suo ventilatore sempre acceso, in questa estate di mutamenti repentini da non lasciare spazio per pensare al ché fare.
giovedì 8 settembre 2016
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